Biografia

Sono nata a Roma nella borgata del Quarticciolo il 2 marzo del 1969, da una famiglia umile e di forti principi.

Mio padre Orlando faceva il tappezziere, mia madre Graziella è casalinga. Mi sono diplomata perito tecnico aziendale e corrispondente in lingue estere all’Istituto Pietro e Marie Curie. Quando all’età di 17 anni ho perso mio padre, rimboccarmi le maniche e cercare un lavoro mi è sembrata l’unica soluzione. Ho cambiato diversi impieghi. Nel 2000 ho iniziato a lavorare presso un poliambulatorio di analisi cliniche, dove sono stata fino al 2013. Nel 2002, intanto, nasceva Davide, il grande amore della mia vita. Nel 2005 ho conosciuto Beppe Grillo e ho iniziato a seguire il suo blog e i suoi spettacoli.

Ho iniziato ad occuparmi attivamente di politica nel 2007, momento in cui ho compreso l’importanza del farsi carico delle istanze altrui, di essere portavoce dei cittadini. Nessuno escluso. Per questo ho deciso di candidarmi alle parlamentarie del 2013. Ero nauseata dai politici che non facevano altro che curare i propri interessi, non sapendo più cosa fosse la vita fuori dai palazzi.
Vengo poi eletta Senatrice nella XVII legislatura della Repubblica Italiana, nella circoscrizione Lazio, per il Movimento 5 Stelle. In qualità di membro della Commissione sanità mi sono battuta per i più deboli, in particolare i bambini. Con grande tenacia sono riuscita a far approvare la Legge a mia prima firma sugli screening neonatali obbligatori. Dal 30 settembre 2013 al 9 gennaio 2014 sono stata capogruppo del Movimento 5 Stelle, una parentesi nella quale ho imparato a trasformare la mia rabbia in concretezza, a gestirla e a canalizzarla. In quel periodo mi sono trovata ad affrontare in aula la tanto attesa decadenza del Senatore Berlusconi.
Alle Parlamentarie del 2018 ho ricevuto 2.136 voti, grazie al quale sono stata ricandidata ed eletta Senatrice nelle elezioni del 4 Marzo. Con grande orgoglio e gratitudine, poco dopo sono stata eletta Vicepresidente del Senato della Repubblica. Un momento speciale che non dimenticherò mai. Da settembre sono anche membro della delegazione italiana presso l’Assemblea Parlamentare dell’OSCE. Ho iniziato la mia attività conscia di dovere e volere onorare le Istituzioni ma senza mai mettere in secondo piano il territorio e il contatto con i cittadini nelle piazze d’Italia. È sempre stata questa la nostra vera forza. Voglio continuare a farlo, consapevole della grande opportunità di cambiare le cose che oggi abbiamo come forza di Governo.