UE: tempo di nomine per il cambiamento

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Stiamo vivendo un momento storico cruciale che deciderà il nostro futuro in Italia così come in tutta la regione europea.

La politica ha di fronte a sé la grande sfida di cambiare l’Unione europea dal suo interno per metterla finalmente e completamente al servizio dei suoi cittadini.

Le elezioni europee sono il primo passo al quale seguirà la delicatissima fase delle nomine relative alle posizioni apicali dell’Unione. Mi riferisco, in particolare, alle scelte che determineranno il volto dei nuovi presidenti di Commissione europea, Consiglio europeo e Banca centrale europea.

Sono convinta che dobbiamo arrivare all’appuntamento del Consiglio europeo di giugno con l’obiettivo condiviso di uscire dalla logica dei giochi di potere e mettere al vertice dell’Ue persone di altissimo profilo morale e professionale che, realmente, rappresentino la necessità di rinnovamento, equità e trasparenza di cui abbiamo bisogno per uscire dal tunnel di un’Europa prigioniera di sé stessa, soffocata da egoismi, burocrati e lobby.

L’Ue deve riuscire a ritrovare la sua identità in termini di valori e principi irrinunciabili: i cittadini devono essere rappresentati adeguatamente e i loro interessi messi al primo posto.

Uno degli strumenti che, infatti, il Movimento 5 stelle da sempre ritiene fondamentale per l’effettivo esercizio della democrazia è quello del referendum. Tutti i cittadini europei dovrebbero avere la possibilità di decidere senza intermediazioni sulle questioni più significative che li riguardano grazie all’introduzione di un referendum a livello europeo. Questa è solo una delle nostre numerose proposte per trasformare l’Ue da gabbia a opportunità.

La nostra battaglia per la democrazia diretta in Europa significa anche che chi ricopre cariche chiave non potrà più far finta di non sentire quello che la collettività chiede. I futuri nomi che andranno a ricoprire i vertici dell’Ue dovranno avere come punto di riferimento il benessere e la volontà delle persone e non più gli interessi della “casta europea”.

Il Movimento 5 stelle lavora incessantemente per far sì che i nuovi rappresentanti rispecchino fedelmente la decisione di costruire un’Europa del cambiamento con i cittadini e per i cittadini.